Buona la prima di Mazzarri: il Cagliari ferma la Lazio sul 2-2

Buona prova dei rossoblù, ben disposti in campo e autori di una prova di sacrificio e aiuto reciproco. Solo nel finale la Lazio riesce a pareggiare

di Antonio Tore

Debutto col botto di Walter Mazzarri sulla panchina del Cagliari: i rossoblù impongono il pareggio alla Lazio e sfiorano addirittura il colpo del bottino pieno.

la Lazio mantiene il controllo del campo, ma la disposizione dei rossoblù non lascia spazi ai bianco-celesti.

Il nuovo allenatore rossoblù  opta per un 4-4-2 di partenza che diventa 5-3-2 in fase difensiva. Sulle fasce fanno ottima guardia Dalbert e Lykogiannis sulla sinistra che limitano le sgroppate di Lazzari.

Sulla destra Caceres e l’onnipresente Nandez impegnano la difesa laziale, soprattutto con le ripartenze e discese dell’uruguiano che semina il terrore nella difesa della Lazio.

Predominio del gioco della Lazio nel primo tempo, ma le occasioni migliori sono tre per il Cagliari con Dalbert e Keita che si ostacolano al 5°. Lo stesso senegalese va a colpo sicuro, al 15°,  ma il pallone colpisce la coscia di Lazzari che impedisce al pallone di finire in rete.

Tocca poi a Nandez colpire di testa a porta sguarnita, ma il pallone finisce alto.

Al termine del tempo, Immobile, che si era messo in evidenza solamente per le consuete proteste per qualsiasi azione di gioco, colpisce di testa e porta in vantaggio la Lazio con un colpo di testa, lasciato indisturbato da Carboni, autore, comunque, di una ottima prestazione.

Al rientro in campo, il Cagliari parte subito forte e su un lancio di Marin su avventa il solito Joao Pedro che supera Reina, portando il Cagliari al pareggio.

Al 62° grande azione del numero 10 rossoblù che, dopo un recupero un pallone sulla sinistra, freddamente rilancia il pallone all’indietro dove è posizionato Keita, che dopo un controllo, mette il pallone in rete per il vantaggio del Cagliari.

La Lazio si butta in avanti, continuando col fraseggio che cerca di aprire varchi nella guardia rossoblù, ma ogni tentativo viene sventato dai difensori e da Cragno, autore di alcune Parate decisive.

All’83°, però, il Cagliari nulla può sul tiro da fuori di Cataldi che porta il punteggio sul 2-2 che sarà definitivo nonostante il recupero concesso dall’arbitro, apparso, quest’ultimo indeciso in alcune situazioni di gioco, ma che tuttavia non ha inciso sul risultato.

Un ottimo punto per il Cagliari ottenuto su un campo difficile e contro una squadra che lotta da anni per le Coppe Europee.

Dopo appena una settimana di allenamenti, la mano di Mazzarri si vede già: squadra corta e compatta, giocatori che si aiutano gli uni con gli altri, fasce laterali ben presidiate, schemi cambiabili nel corso dell’incontro.

E adesso, prima della partita contro il Napoli, tocca all’Empoli confermare la bontà del cambio nella panchina rossoblù.