A Cagliari laboratori artistici di Company blu e Carovana SMI

redazione

Da oggi e sino a mercoledì, nel polo bibliotecario di via Falzarego a CagliariCompany blu terrà un laboratorio di ricerca e una masterclass dal titolo Tirannia del presente, in cui sono forniti strumenti pratici per approfondire l’uso della voce e del movimento, con gioia e naturalezza.

Gli appuntamenti con Company blu non sono gli unici offerti questa settimana dall’Accademia del tempogiovedì 23 e venerdì 24 settembre dalle 11 in via Dante 60 a Cagliari la Stazione di transito di Carovana incontra Millepiani coworking.

Stazione di Transito è un progetto di rigenerazione urbana di Carovana SMI, sostenuto dal programma CambiaMenti di SardegnaRicerche. Studia la fattibilità d’impresa per un’offerta integrata tra Arte, Ambiente, Cibo Multiculturale, Cura. Promuove il valore del viaggio e della mobilità, dello sviluppo sostenibile, della pluralità delle differenze.

Per l’occasione sarà in città Felipe Goycoolea cofondatore e presidente di Millèpiani Coworking di Roma, uno spazio di lavoro dove trovare sinergie, progettare, incontrare collaboratori, colleghi e clienti. Millepiani offre supporto per convertire le idee in impresa, in collaborazione con esperti provenienti dal mondo aziendale, dalla consulenza strategica e dai migliori programmi accelerazione del Regno Unito, supportando i progetti fino a farli diventare reali.

Per informazionihttps://www.carovana.org/.

L’Accademia del Tempo – Osservatorio della Contemporaneità propone un percorso di indagine transdisciplinare attraverso l’uso di strumenti interpretativi di natura artistica, filosofica, economica, scientifica, per riflettere sui processi di trasformazione dei linguaggi e delle estetiche della contemporaneità. In uno scenario globale in cui la condizione pandemica e di emergenza sanitaria ci allontana e ci isola, si riporta al centro il corpo, la sensorialità, l’empatia, l’arte partecipata alla comunità, la cura del sé e del pubblico/persona verso cui andare per ripartire, riaprire gli spazi dell’incontro e dello scambio, ritornare ad essere artisti della mobilità, dello spostamento dal vecchio al nuovo mondo.

(foto di Enrico Gallina)