Mercoledì all’Orto Botanico di Cagliari omaggio a Dante

L’accademia del Tempo, mercoledì nell’Orto Botanico di Cagliari l’omaggio a Dante di Company Blu. 

redazione

Mercoledì 22 settembre L’Accademia del tempo, il nuovo progetto pluriennale dell’associazione Carovana SMI, prosegue con omaggio a Dante Alighieri nei settecento anni della morte.

L’appuntamento è alle 18 nell’Orto Botanico di Cagliari dove Company Blu, compagnia da anni tra le più innovative nel panorama della ricerca contemporanea nella danza, mette in scena Canto XXIX. Alchimie del corpo.

Charlotte Zerbey e Alessandro Certini (le basi musicali sono di musicali Spartaco Cortesi) sono i protagonisti di un processo coreografico di passaggi da uno stato fisico a un altro, travasi da una all’altra essenza, fino a dove la sostanza coincide a se stessa nella forma. Dal caos senza tempo della ripetizione indifferente, dall’Essere impossibilitato a incidere sulla condizione di ripetere altro da sé stessi all’infinito, emerge l’animo umano, nel dir che “la vostra sconcia e fastidiosa pena di palesarvi a me non vi spaventi” sorge la possibilità del sentimento, del contatto con un altro mondo, un comunicare con il Vivo, con un corpo che è soggetto a poter cambiare ancora la propria essenza nel tempo. Così, contemporaneamente, la perdita indistinta della forma trattiene in un punto di contatto la memoria, forse non invano.

L’Accademia del Tempo – Osservatorio della Contemporaneità propone un percorso di indagine transdisciplinare attraverso l’uso di strumenti interpretativi di natura artistica, filosofica, economica, scientifica, per riflettere sui processi di trasformazione dei linguaggi e delle estetiche della contemporaneità. In uno scenario globale in cui la condizione pandemica e di emergenza sanitaria ci allontana e ci isola, si riporta al centro il corpo, la sensorialità, l’empatia, l’arte partecipata alla comunità, la cura del sé e del pubblico/persona verso cui andare per ripartire, riaprire gli spazi dell’incontro e dello scambio, ritornare ad essere artisti della mobilità, dello spostamento dal vecchio al nuovo mondo.