Anche la Sardegna alle Giornate Europee del Patrimonio 2021

Patrimonio culturale: TUTTI inclusi!” è la traduzione di “Heritage: All inclusive” 25 e 26 settembre 2021. Sabato 25 apertura straordinaria serale di tre ore al prezzo simbolico di 1,00 €

di Antonio Tore

La condivisione del patrimonio culturale estesa a tutti i cittadini, includendo ogni fascia d’età, gruppi etnici, minoranze presenti sul territorio e persone con disabilità. Tornano nei musei e nei luoghi della cultura le Giornate Europee del Patrimonio 2021, con uno slogan dal titolo “Patrimonio culturale: TUTTI inclusi!”, traduzione di “Heritage: All inclusive” scelto dal Consiglio d’Europa e adottato dai Paesi aderenti alla manifestazione. Durante il fine settimana del 25 e 26 settembre 2021 i musei, i parchi archeologici e i luoghi della cultura ospiteranno diverse attività e, nella giornata di sabato 26 settembre, è prevista una apertura serale con il biglietto d’ingresso al costo simbolico di 1 euro, per una visita straordinaria nel rispetto delle norme di sicurezza vigenti per il Covid-19.

La Sardegna anche quest’anno propone una fitta agenda di eventi con oltre 60 progetti che vedranno protagonisti Musei, Comuni, Archivi, Biblioteche, Fondazioni, Associazioni culturali e Cooperative, che hanno aderito con entusiasmo e partecipazione attiva all’iniziativa coordinata dalla Direzione Regionale Musei Sardegna. L’evento coinvolgerà l’intero territorio, da nord a sud dell’Isola, con un centinaio di operatori culturali pubblici e privati che saranno attori principali per due giornate in una serie di iniziative che daranno ai visitatori la possibilità di fruire e conoscere il ricco patrimonio culturale della Sardegna: visite guidate, musei tattili, degustazioni, approfondimenti scientifici, musica, laboratori didattici, per poi approdare alle tecnologie innovative e immersive della realtà virtuale. Il filo conduttore del week end dedicato “all’inclusione” sarà la riapertura dei luoghi della cultura che riprendono vita dopo la chiusura obbligata o in parte causata da lavori di ristrutturazione e adeguamento, con le nuove normative sulla sicurezza previste nei musei.

Si passerà dall’apertura serale di sabato 25 organizzata nella Basilica di San Saturnino, uno dei siti culturali più importanti della città di Cagliari, dove sarà possibile assistere, con ingresso gratuito, ad un concerto per piano di Enrico Zanisi, nell’ambito dell’evento “Forma e poesia nel Jazz”. L’iniziativa verrà replicata domenica 26, alle 18.30, con l’esibizione del pianista Guido Coraddu. Spazi aperti e luoghi della cultura a disposizione dei cittadini sono uno dei motivi trainanti di queste due giornate. Il Museo archeologico nazionale Asproni di Nuoro, aprirà le porte, sabato 25 e domenica 26, dalle 9.00 alle 13.00.

Nel pomeriggio di Sabato 25, alle 18.00, si svolgerà una conferenza presso l’auditorium della vicinissima Biblioteca Satta, organizzata da dell’Associazione Italiana Archivisti e delle Biblioteche e dall’ICOM in cui si parlerà della cooperazione tra musei, archivi e biblioteche. All’evento saranno presenti anche il commissario regionale alla guida del Consorzio per la Pubblica Lettura “Sebastiano Satta” Paolo Piquereddu e il Direttore regionale Musei Sardegna, Francesco Muscolino. Al termine della conferenza il Museo Asproni verrà nuovamente aperto, dalle 20.00 alle 23.00, con ingresso al prezzo simbolico di 1 euro.

Il viaggio proseguirà al Museo Archeologico Nazionale Antiquarium Turritano di Porto Torres, riaperto recentemente dopo i lavori di ristrutturazione, col suo nuovo allestimento e una modalità espositiva fuori da vecchi schemi. L’orario di apertura verrà esteso, sabato 25, dalle 9.00 fino alle 19.00 e nella ultime tre ore, a partire dalle 16.00, il biglietto verrà proposto al costo simbolico di 1 euro. Domenica 26, alle 12.00, il museo ospiterà il Quartetto Ars Musicandi che eseguirà il “Quartetto delle dissonanze” di Wolfgang Amadeus Mozart. Il Museo archeologico ed etnografico Sanna di Sassari, recentemente riqualificato, domenica 26 settembre, aprirà eccezionalmente al pubblico, dalle 9.00 alle 13.00, il Padiglione etnografico che ospita la mostra “Sulle tracce di Clemente”. Per l’occasione verrà presentata e messa a disposizione dei visitatori più piccoli una breve guida all’esposizione realizzata a misura di bambino, in linea con il tema dell’evento. A Sassari il pubblico potrà proseguire il suo itinerario culturale attraverso un percorso tematico nelle sale della Pinacoteca Nazionale. Il Museo propone un fitto programma di eventi e presenta un focus sulle donne artiste presenti nelle sue collezioni. Si tratta di Margherita Caffi e Sophie Clerk Giordano. La figura e la carriera di queste artiste raccontate attraverso la proiezione di video e apposite schede di sala, mentre alle loro opere verrà dedicato uno speciale allestimento. Sabato 25, alle 18.00, il Direttore della Pinacoteca, Maria Paola Dettori, converserà con Federico Spano, giornalista de La Nuova Sardegna e nipote dell’artista, sulla figura di Edina Altara, illustratrice, pittrice e designer del Novecento. Domenica 26 settembre, alle 11.00, nella suggestiva sala dedicata al pittore Giovanni Marghinotti, verrà ospitato un concerto di musica da camera per archi eseguito dal trio d’archi Enarmonia.

Il viaggio continua per approdare nell’isola di Caprera, a La Maddalena, dove nello straordinario scenario del Museo Nazionale Memoriale Giuseppe Garibaldi, nella serata del 25 settembre, dalle 19.30 alle 22.30, con ingresso al costo simbolico di 1 euro, si potrà visitare la mostra dal titolo Il pensiero di Giuseppe Garibaldi per la protezione degli animali. L’esposizione curata dall’Ente Nazionale Protezione Animali, riserverà ai visitatori alcune sorprese. Si potranno ammirare le copie di alcuni documenti attestanti il grande impegno salvifico dell’Eroe verso il mondo animale, dove i più deboli devono essere sempre amati, protetti e salvaguardati. “Il significato del mondo animale e loro protezione, partendo da una lettera di Giuseppe Garibaldi”, sarà il titolo dell’iniziativa proposta al Compendio Garibaldino, dove nella serata di sabato 25 , dalle 19.30 alle 22.30, con ingresso al costo simbolico di 1 euro, verrà predisposto un percorso alternativo di visita guidata con una particolare attenzione agli aspetti naturali e animalistici, ormai da sempre presenti nel paesaggio di Caprera, significativi dei luoghi abitati da Giuseppe Garibaldi.

Tutti gli eventi sono disponibili e in continuo aggiornamento sul sito:

https://musei.sardegna.beniculturali.it/ e su https://cultura.gov.it/gep2021

Gli hashtag ufficiali per seguire la manifestazione sono: #GEP2021 #patrimonioculturaletuttiinclusi e #EuropeanHeritageDays #EHDs #inclusione #accessibili

Info: mail: drm-sar.comunicazione@beniculturali.it –  Tel. +39 070 3428269/270