Giornate Europee del Patrimonio 2021 ai Musei Civici di Cagliari e alla MEM

redazione

Sabato 25 e domenica 26 settembre si celebrano le GEP – Giornate Europee del Patrimonio (European Heritage Days) 2021, la manifestazione ideata dal Consiglio d’Europa e dalla Commissione Europea al fine di potenziare e favorire il dialogo e lo scambio in ambito culturale tra le nazioni europee.

Quest’anno il tema della più estesa e partecipata manifestazione culturale d’Europa è “Patrimonio culturale: TUTTI inclusi!” che si concentra sull’importante valore dell’inclusione. Per questo il Servizio Cultura e Spettacolo del Comune di Cagliari aderisce con importanti iniziative negli spazi della MEM – Mediateca del Mediterraneo, alla Galleria Comunale d’Arte e al Museo d’Arte Siamese “Stefano Cardu”.

Musei Civici di Cagliari

I Musei Civici di Cagliari aderiscono alle giornate del 25 e del 26 unendo due importanti iniziative, volte entrambe alla divulgazione dell’importante patrimonio artistico della Città, le Giornate Europee del Patrimonio (European Heritage Days) sposano alla Galleria Comunale d’Arte la Festa della Ceramica con ingresso ridotto a 3 euro. La ceramica, vera e propria forma d’arte che anche nella sua modernità eredita la purezza delle forme della tradizione, crea un dialogo diretto tra gli artigiani/artisti presenti ai Giardini Pubblici e la Galleria stessa attraverso l’installazione “Figure giganti in tondino di ferro, con l’anima sonora in lamina di terracotta” di Bruno Meloni, mentre saranno esposte, nel Salone centrale al primo piano dove è in corso la mostra “Ubaldo Badas pittore. I pennelli di Eupalinos”, le installazioni “Exodus. 5” di Lea Gramsdorff e “Graffiti su vasi” di Federico Carta–Crisa. L’occasione darà lo spunto agli storici dell’arte dei Musei Civici di Cagliari di mostrare e illustrare al pubblico insieme alle installazioni degli ospiti anche le opere del Fondo ceramico “Francesco Paolo Ingrao” (donato insieme alla raccolta di opere d’arte dell’800 e del ‘900 nel 1999) a conferma del forte legame creativo tra arte e artigianato.

Per partecipare alle due visite guidate previste per le ore 12 e per le ore 18 di sabato e di domenica è richiesta la prenotazione tramite il sito dei Musei Civici di Cagliari, al seguente link: https://sistemamuseale.museicivicicagliari.it/prenotazione-galleria-comunale/

Il Museo d’Arte Siamese “Stefano Cardu”, gioiello d’Oriente nel cuore della Cagliari più antica, in occasione delle GEP, avrà l’ingresso ridotto ad 1 euro e 50 e permetterà al pubblico di conoscere una delle più particolari e affascinanti Collezioni della città di Cagliari, donata da Stefano Cardu (Cagliari 1849–Roma 1933) il 22 luglio 1914 alla sua città natale: una preziosa raccolta di oggetti d’arte provenienti dall’Estremo Oriente, che lo stesso Cardu, assiduo viaggiatore e raffinato collezionista dell’arte d’Oriente, acquisì nel corso di circa trent’anni databili tra il XIV e il XIX secolo provenienti dal Siam e dal Sud Est asiatico, dal Giappone, dalla Cina e dall’India. Tante le ceramiche orientali esposte, insieme ad altri manufatti di grandissima e rara bellezza di notevole importanza storica e documentaria, per l’occasione saranno visibili al pubblico alcuni oggetti inediti, rinvenuti all’interno dei depositi dallo studioso orientalista Ruben Fais, impegnato nella verifica dello stato di conservazione, unitamente ad una nuova catalogazione e a nuovi studi, possibili grazie alle nuove scoperte storico-scientifiche sull’arte orientale, della preziosa Collezione civica. Tra questi, un ventaglio di seta ricamata dell’epoca di Rama V (1851-68), con il manico in avorio scolpito, un vassoio in avorio intarsiato proveniente dal Siam e datato XIX sec., un pregiatissimo piattino di porcellana prodotto dalle fornaci imperiali della Cina nel XVIII secolo e sempre cinese un preziosissimo candeliere in bronzo del XIX secolo.

MEM – Mediateca del Mediterraneo

Mostra “Cagliari: parole e immagini dalla II guerra mondiale”

Se le Giornate Europee del Patrimonio 2021 offrono lo spunto per una riflessione sulla partecipazione al patrimonio culturale estesa a tutti i cittadini, la MEM non si lascia scappare l’occasione di presentare al pubblico la documentazione degli archivi storici e lo fa rendendo fruibile e comprensibile la preziosa valenza sociale del ruolo degli archivi e degli archivisti impegnati nella salvaguardia e nella valorizzazione dei beni culturali ma anche e soprattutto della memoria storica delle comunità. L’Archivio storico del Comune di Cagliari non fa eccezione, conservando un patrimonio ricco e variegato, che racconta sette secoli di amministrazione della Città.

Per questo, gli archivisti curatori della mostra, hanno ideato l’esposizione con un doppio percorso che, utilizzando il tema dei bombardamenti del 1943 sulla città di Cagliari, mostrerà due diverse tipologie di fonti, da quelle documentarie (verranno esposti 17 documenti dell’Archivio storico del Comune di Cagliari) a quelle iconografiche (verranno esposte 30 fotografie del Fondo fotografico comunale e del Fondo fotografico Lepori).

Un primo percorso racconta gli avvenimenti utilizzando le fonti testuali. Il secondo percorso invece si avvale unicamente di fonti iconografiche che, quasi senza bisogno di mediazione, riescono a comunicare il loro contenuto informativo. Le allego il pannello introduttivo della mostra, che spiega nel dettaglio la scelta del percorso.

La mostra sarà allestita al piano terra dei locali della MEM (via Mameli 164 Cagliari) e sarà visitabile in presenza la mattina del 25 settembre dalle 9 alle 13:30 e sarà possibile richiedere una visita guidata entro le ore 13 del 24 inoltrando una mail all’indirizzo: archivio.storico@comune.cagliari.it o via telefono al numero 0706773864.

Nella giornata del 26/09/2021 la mostra sarà disponibile on line all’interno delle nostre pagine Facebook: www.facebook.com/mem.cagliari/ e Instagram www.instagram.com/mem.cagliari/

L’accesso sarà consentito in modo contingentato e solo ai possessori di green pass.