Da domani a domenica a Cagliari le “Giornate Nuragiche”

redazione
La storia della città di Cagliari ha origini remote e fra i periodi meno conosciuti vi è quello neolitico e nuragico. In considerazione di ciò si è pensato di richiamare l’attenzione dei fruitori della città, siano essi residenti o turisti, su questo periodo, organizzando – per questo fine settimana – una serie di eventi di grande suggestione e richiamo.
Le “Giornate Nuragiche” avranno luogo l’ 1, 2 e 3 ottobre 2021 a Cagliari, nell’area della Sala polifunzionale del Parco di Monte Claro, posta in prossimità del laghetto.
PROGRAMMA PRIMA GIORNATA:
Venerdì, 1 ottobre 2021
Durante la giornata si effettueranno delle visite guidate nel Parco e al sito dove è stato rinvenuto un possibile pozzo Nuragico, nonché dei laboratori naturalistici curati da Biologi, Naturalisti, Archeologi e Guide turistiche e Guide Ambientali escursionistiche.
Dalle ore 10 alle ore 13 e dalle ore 18 alle ore 20 si terranno dei laboratori didattici ambientali sulle erbe e sulle piante usate nel passato per colorare i tessuti e per scopi terapeutici e di cui spesso si trascurano le proprietà e i benefici, curati da Veronica Dessì, Vincenzo Satta, Rosaria Murru e Massimiliano Deidda. Nel corso della mattina saranno allestiti i gazebo dei partecipanti, fra i quali quello del CSV Sardegna Solidale, dove si promuoverà la campagna “Plastica Zero” e “Pianta un albero: è un gesto di amore”
Dalle 16,00 alle 17,00 laboratorio didattico aperto a tutti curato dall’Archeologa Maria Cristina Ciccone del Museo dell’Ossidiana di Pau
Alle ore 17,00 si terrà l’inaugurazione dell’evento alla presenza degli attori e delle autorità locali. Interverranno: Roberto Copparoni (Presidente di Amici di Sardegna), Pier Paolo Vargiu, (Presidente dell’Associazione “La Sardegna verso l’UNESCO”}, Alessandro Sorgia (Assessore al Turismo del Comune di Cagliari), Antonello Gregorini (Presidente onorario di Nurnet), Rosaria Murru (Coordinatrice di progetto)
Alle ore 17,30 si svolgerà una tavola rotonda dal titolo: “Il cibo dei nostri avi. L’archeologia dell’alimentazione”, curata dall’Archeologa Francesca Piu, con interventi di Massimiliano Deidda, Giovanni Portas, Massimo Pianta.
Alle ore 18,30 si terrà una tavola rotonda sul tema: “Cagliari nuragica”, con la presenza degli Archeologi: Nicola Dessì, Gian Marco Farci e il Giornalista Massimo Dotta, coordinata da Roberto Copparoni:
Nel corso delle tre giornate di venerdì 1, sabato 2 e domenica 3 alcuni ristoratori di Cagliari provvederanno a inserire nei propri menù alimenti e pietanze tipiche della cucina sarda, la cui origine è molto antica. I ristoranti che aderiscono sono: Pintadera, Sa Pampada, Su Cumbidu, Sa Schironada, Pani e Binu.