Il Cagliari coglie la prima vittoria: Sampdoria battuta 3-1

I giocatori uruguaiani, ultimi rientrati dopo le partite in nazionale e l’interminabile  viaggio intercontinentale. trascinano i rossoblù alla prima vittoria

di Antonio Tore 

Sicuramente Mazzarri sarà stato indeciso fino al momento di scendere in campo, ma, alla fine, Caceres, Godin e Nandez sono stati in campo per l’importantissima partita all’Unipol Domus.

Caceres (non utilizzato dal maestro Tabarez nelle partite di qualificazione ai mondiali) e Godin sono risultati tra i migliori nella sfida contro i blucerchiati. Sugli scudi il numero due che ha sfoderato una delle migliori prestazioni con la maglia del Cagliari, stoppando in più occasioni l’intraprendenza di Quagliarella.

Il Cagliari è partito subito a grande velocità, mettendo in difficoltà la difesa dei doriani. E al 5° ottiene il gol: sulla sinistra Dalbert recupera un pallone e serve Keita che scodella un pallone sulla testa di Joao Pedro, appostato sul secondo palo. Il numero 10 rossoblù non manca il bersaglio, portando in vantaggio i rossoblù.

Nell’azione si fa male Dalbert, costringendo Mazzarri alla sua sostituzione con Deiola e portando la squadra a cambiare disposizione in campo.

La Sampdoria reagisce, ma i suoi tentativi si infrangono sul palo colpito da Candreva e senza creare eccessive apprensioni a Cragno che resta spesso inoperoso.

Dopo la sostituzione di Godin con Ceppitelli, a 15 minuti dal termine punizione di Marin col pallone che viene ribattuto fuori dall’area dove è appostato Caceres il quale stoppa di petto e portatosi la palla sul destro la scaglia verso la porta, trovando sulla linea la deviazione di Thorsby, che porta il Cagliari in vantaggio sul 2-0. Meritati i complimenti e festeggiamenti da parte dei compagni al numero 4 rossoblù.

La partita sembra conclusa, ma a 7 munti dal termine Ceppitelli e Stootman perdono di vista proprio Thorsby che con una torsione batte di testa il portiere rossoblù.

L’arbitro assegna 4 minuti di recupero e proprio negli ultimi minuti avviene di tutto: Caputo cade in area, marcato stretto da Ceppitelli, chiedendo il calcio di rigore richiesto con toni vivaci anche da D’Aversa, allenatore della Samp. L’arbitro estrae il cartellino rosso e manda negli spogliatoi l’allenatore.

Alla ripresa del gioco, il Cagliari scatta in contropiede: Pavoletti spizza la palla per Nandez che aggira la marcatura dell’avversario, entra in area e manda il pallone al centro, dove Joao Pedro anticipa il difensore e chiude per il 3-1 finale.

Il numero 10, autore di una doppietta, si porta a quota 6 gol, ad appena uno di differenza dal capocannoniere Immobile.

Per il Cagliari tre punti importantissimi che permettono di lasciare l’ultimo posto in classifica e agganciare la stessa Sampdoria a 6 punti.

Segnali importanti di risveglio, anche se l’allenatore Mazzarri lamenta la poca lucidità nel chiudere la partita dopo il vantaggio di due gol.