Carovana SMI approda al prestigioso festival Differenti Sensazioni di Torino

Carovana SMI approda alla prestigiosa Differenti Sensazioni, 34esima stagione internazionale di performing arts organizzata a Torino dallo storico Stalker Teatro

redazione

L’associazione culturale sarda guidata da Ornella d’Agostino è da ieri ospite del festival per una residenza artistica i cui risultati saranno restituiti al pubblico torinese sabato 23 ottobre, quando debutterà la nuova produzione Stazione di Transito P. R. M. (performing radio multiculturale).

Stazione di transito P.R.M. vede al centro della scena una radio itinerante, su piattaforma live e in virtuale, per narrare, documentare, promuovere, anche per immagini, il viaggio di Carovana SMI (Suono, immagine, movimento), con i suoi spazi rigeneranti, le storie e gli incontri. Uno strumento interattivo con il pubblico, per lasciare traccia dell’attraversamento in paesaggi interrotti, come a Bitti (Nuoro), un paese e una comunità segnati da alluvioni che non si fa in tempo a rimarginare.

Concept e regia sono di Ornella D’Agostino. Con Omar Baldeh, Ndeyer Sira Thérèse Benar, Mari Benoni, Raul Boongaling, Rhys Boongaling, Eleonora Chighine, Sambiry Fofana, DJ Yoko, Andrea Melis, Rosalie Rivera, Younes Targhi. In collaborazione con Stalker Teatro/Officine Caos, Web Radio Zona di Confine, Associazione Sardi Torino “A. Gramsci”, Cygnus, Le comunità Filippine e Colombiane a Torino.

Il festival Differenti Sensazioni negli anni è riuscito a confermare la sua funzione nel panorama locale e internazionale nell’ambito delle iniziative dedicate all’innovazione dei linguaggi dello spettacolo dal vivo, distinguendosi nel contesto metropolitano come proposta forte e coerente su diverse tematiche: multidisciplinarietà, innovazione, engagement e territorio. Queste “differenti sensazioni” concorrono a identificare il progetto per la sua unicità e carattere rigenerativo sotto il profilo culturale, artistico e sociale.

Dal 2002 Differenti Sensazioni si svolge nelle officine Caos, spazio che sorge nella periferia di Torino pensato come officine per lo spettacolo e l’arte contemporanea dallo Stalker Teatro, compagnia che negli anni Settanta segnò una svolta nel panorama dell’avanguardia artistica torinese.