Al THotel la quinta edizione del “Cagliari International Wine&Food Festival”

redazione

Domenica 31 ottobre e lunedì 1 novembre 2021 i vini di qualità saranno protagonisti nel capoluogo sardo per la quinta edizione del “Cagliari International Wine&Food Festival” che sarà ospitato al THotel.

Numeri importanti quelli che accompagnano l’iniziativa, presentata nella mattina di oggi, venerdì 29 ottobre 2021 nella Sala del Retablo del Palazzo Civico di via Roma a Cagliari, con trenta aziende partecipanti, centoventi etichette provenienti da tutta la Sardegna e non solo, quattro masterclass e un concorso interno per eleggere il miglior vino della manifestazione.

“Questa iniziativa – ha commentato Alessandro Sorgia, Assessore alle Attività Produttive e Turismo – non fa altro che promuovere al meglio il nostro territorio. Eventi come questo sono per noi molto importanti anche perché, come risulta da uno studio fatto dall’Università di Bergamo, il 70% dei turisti italiani, sceglie la metà del viaggio in base alle eccellenze enogastronomiche. E noi vogliamo puntare su questo tipo di turismo perché la nostra città ha tante risorse che i visitatori possono apprezzare. Un’iniziativa che fa bene alla città”.

“Abbiamo dovuto ridimensionare un pò ma siamo rimasti vivi e siamo riusciti ad arrivare alla quinta edizione nonostante la pandemia. L’importante – ha spiegato Mario Bonamici della APS Promo Eventi – è che resti tutto ciò che è la cultura del vino. Il fiore all’occhiello di questa edizione sono le quattro masterclass di approfondimento”.

Ha portato i saluti dell’Assemblea Cittadina, Edoardo Tocco, Presidente del Consiglio Comunale. “Devo fare i complimenti all’Assessore Sorgia perché sta portando avanti i programmi dell’Amministrazione”.

Per la Regione, che ha collaborato per la riuscita dell’iniziativa, ha partecipato all’incontro con la stampa Ferdinando Secchi.

“La Regione – ha spiegato Secchi – segue con molta attenzione questo comparto che è così importante da coinvolgere diversi assessorati, oltre alla Presidenza. Abbiamo la fortuna, nonostante i problemi creati dal Covid, di avere i vini sardi molto apprezzati anche fuori dalla Sardegna e iniziative come questa non possono che contribuire a farli conoscere sempre di più”.