Festival internazionale di musica da camera a Iglesias

XXIII Festival internazionale di musica da camera, domenica Viaggio in Europa con Claude Hauri e Daniel Moos. L’appuntamento è alle 19 nel Teatro Electra di Iglesias

redazione

Secondo appuntamento domenica 28 novembre a Iglesias per il XXIII Festival internazionale di musica da camera organizzato dall’associazione Anton Stadler.

Alle 19 sul palco del Teatro Electra si esibirà il prestigioso duo composto dal violoncellista Claude Hauri e dal pianista Daniel Moos che proporrà un concerto dal titolo Viaggio in Europa.

La serata sarà una piacevolissima passeggiata musicale attraverso il Vecchio continente, dall’Italia alla Germania, dalla Francia alla Russia, a sottolineare come la musica non conosce confini.

Un florilegio di pagine del romanticismo, alcune celebri come la Czardas di Monti, Salut d’amour di Elgar, Vocalise di Rachmaninov o le variazioni sul tema “Là ci darem la mano” dal Don Giovanni di Mozart. Altre forse meno note ma non meno entusiasmanti, quali le funamboliche pagine del più grande virtuoso al violoncello dell’800, David Popper, o la delicata romanza di Clara Wieck Schumann, abilissima pianista e compositrice, consorte del più noto Robert Schumann.

Informazioni39 342.5805156 – infoantonstadler@gmail.com

Il costo dei biglietti è di 10 euro (platea) e 7 euro (loggia).

Il XXIII Festival di musica da camera è organizzato dietro la direzione artistica di Fabio Furìa.

Con il contributo di: MIC (Ministero della Cultura), Regione autonoma della Sardegna- Assessorato alla Pubblica istruzione, beni culturali, informazione, spettacolo e sport, Fondazione di Sardegna, Comune di Iglesias, Cantine Aru.

Claude Hauri inizia giovanissimo lo studio del violoncello con il maestro Taisuke Yamashita che lo accompagna fino al diploma, ottenuto presso il Conservatorio a Lugano. Prosegue poi gli studi con Raphael Wallfisch, con il quale ottiene il diploma di perfezionamento alla Musikhochschule di Winterthur, Alain Meunier e Zara Nelsova. Violoncello solista dell’Ensemble Prometeo di Parma, ha suonato come primo violoncello nella Youth World Orchestra della Jeunesses Musicales. Quale solista e in gruppi da camera svolge un’intensa attività concertistica che lo vede esibirsi intensamente in tutta Europa, in Australia e in Sud America in festival quali Amici della Musica di Palermo, Biennale di Venezia, Unione Musicale di Torino, Associazione Musicale Lucchese, National Academy Melbourne, Concerti al Quirinale a Roma, Musica Insieme di Bologna, Teatro El Circulo a Rosario, Foundacion Kinor Buenos Aires, Festival Lubjiana, Festival Nancy.

In qualità di solista con orchestra si è esibito negli ultimi anni con numerose orchestre (tra cui l’Orchestra di Fiati della Svizzera italiana, l’Orquesta Sinfonica Nacional Argentina, l’Orchestra della Svizzera italiana, l’Orquesta Sinfonica de Entre Rios, l’Orquesta Sinfonica Uncuyo, l’Orchestra Filarmonica di Stato della Romania, l’Orchestra daCapo di Monaco, la Slovenian Philharmonic String Chamber Orchestra, l’Orchestra da camera di Mantova, la Nuova Orchestra Ferruccio Busoni, l’Orchestra Federale del Caucaso settentrionale sotto la direzione di direttori quali Piero Gamba, Massimo Belli, Reinaldo Zemba, Kevin Griffiths, Franz Schottky, Jeff Silberschlag e Louis Gorelik).

Dedica particolare attenzione al repertorio contemporaneo. Moltissime le prime esecuzioni, spesso a lui dedicate, e le collaborazioni con compositori quali S. Sciarrino, L. De Pablo e P. Glass, per citarne solo alcuni. Numerosi i concerti trasmessi in diretta radiofonica per emittenti quali SSR RSI, DRS, RAI e incisione discografiche edite da Amadeus, Jecklin, Nuova Era, Szene Schweiz. Le ultime pubblicazioni discografiche lo vedono impegnato con la violinista Bin Huang (Brilliant Classics) e con il Trio des Alpes (Dynamic). Suona uno splendido violoncello di Gian Battista Zanoli, liutaio italiano del ‘700.

Daniel Moos si è diplomato presso il Conservatorio della Svizzera Italiana nel 1999.

Pianista e produttore si è diplomato sotto la guida di Nora Dallo, ha studiato poi presso la Hochschule di Zurigo con Irwin Gage.

Ha frequentato i corsi di perfezionamento a Vienna, Bayreuth, Roma anche nella musica jazz e in musicologia. Daniel Moos ha continuato poi con gli studi di direzione d’orchestra a Vienna dove è stato poi allievo dei professori B. Weil, K. Oestereker presso la Musikhochschule di Vienna.

Nel 1990 è stato premiato al concorso Orpheus Konzerte di Zurigo.

Tra il 1990 e il 1998 è stato all’Opera di Zurigo come pianista e maestro collaboratore in più di 150 rappresentazioni: Flauto magico, Tosca, Il Trittico.

presso l’opera di Zurigo ha collaborato, come pianista, in più di 150 spettacoli con grandi direttori come Santi, Viotti, Weikert, Honeck, De Burgos, von Dohnànyi ed altri.

Dal 1994 ha realizzato produzioni di CD come The Great Opera Arias & Love Duets, Classica & Brodway, The Romantic Violin Musica, The Italian Love Songs, The Passion of Opera. Le sue più recenti incisioni sono nell’ambito barocco con “The Pearls of Baroque” incisa “live” al castello di Rapperswil nel 2005.

Nel 2006 ha creato “I virtuosi di Milano” – una formazione con solisti di fama internazionale. É direttore artistico in varie stagioni concertistiche in Svizzera.

Sviluppa ed esegue vari progetti culturali o di marketing per le imprese svizzere come le banche, le assicurazioni e le industrie.

Svolge un’intensa attività concertistica e di produttore con più di 10 produzioni dal musical americano alla musica da camera, dal recital d’opera all’operetta.