Cagliari, le carte raccontano: arte, devozione e società negli archivi confraternali

Venerdì 17 dicembre ore 17:30 presso il teatro Santa Eulalia. Allestita nel Museo del Tesoro una mostra con alcuni tesori custoditi nei fondi archivistici delle arciconfraternite del quartiere

di Antonio Tore

Nel corso degli ultimi mesi il complesso monumentale di Sant’Eulalia, grazie all’attività dell’Associazione Sant’Eulalia (di cui è presidente il parroco mons. Marco Lai), è stato al centro di un vasto progetto di riqualificazione e rilancio del proprio patrimonio, avviato per volontà della Parrocchia al fine di riportare i diversi siti al centro dell’attenzione di cittadini e turisti. Nell’ambito di tali interventi si è inteso dare ampio spazio e visibilità anche al ricco Archivio Storico Parrocchiale,  patrimonio essenziale per la costruzione della consapevolezza e dell’identità storica e sociale della Città. Il Comune di Cagliari con la sua collaborazione intende partecipare alla valorizzazione degli archivi intesi come istituzioni cittadine della memoria.

Questa giornata porterà l’attenzione sulla storia e sul ruolo delle confraternite cittadine (e del quartiere della Marina in particolare) dal XVI secolo ai giorni nostri, spaziando dal campo più strettamente storico a quello storico-artistico-architettonico e a quello socio-religioso. Nella locandina ci sono tutte le informazioni per accesso e prenotazione.

Contestualmente all’evento appena descritto verrà allestita nei locali del Museo del Tesoro una piccola mostra documentaria, che si pone l’obiettivo di presentare al pubblico alcuni dei tesori custoditi nei fondi archivistici delle arciconfraternite del quartiere, con particolare riferimento a quella del Santo Sepolcro. La mostra resterà visitabile anche nei giorni successivi all’incontro.

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