LiDi, la mini rassegna letteraria chiude domani con Lorenzo Scano e Nicola Muscas

redazione

Seconda e ultima serata domani (martedì 21 dicembre) a Cagliari per LiDi, libri e dialoghi d’autore, la mini rassegna letteraria organizzata dalla Fondazione “Giuseppe Siotto” dedicata agli scrittori emergenti.

L’appuntamento, in programma alle 18, sarà ospitato ancora una volta nella Sala Aresu dell’hotel Regina Margherita e vedrà ospiti di Marta Testa, organizzatrice culturale, Nicola Muscas e Lorenzo Scano.

Proprio da Lorenzo Scano, considerato ormai il talento sardo del noir, si partirà per parlare del suo secondo libro, “Via libera”, il manifesto implacabile di una generazione smarrita tra Instagram e il selciato, pubblicato quest’anno da Rizzoli.

Nicola Muscas dialogherà invece attorno al suo “Isla bonita” (66thand2nd, 2021), libro che racconta splendori e miserie del gioco del calcio. Tra colpi di tacco e vendette spietate, tra rimpianti, rum e nostalgia.

Le letture saranno affidate a Consuelo Melis.

LiDi è organizzato con il contributo dell’Assessorato alla Pubblica Istruzione, Sport e Spettacolo della Regione Autonoma della Sardegna, della Diregione Generale Educazione Ricerca e Istituti Culturali del Ministero della Cultura e della Fondazione di Sardegna.

In collaborazione con: Librerie Giunti al PuntoAlessandro Marci e Patrizia Masala dell’Associazioni l’Alambicco e La macchina cinema – Circolo FICC.

Gli autori

Lorenzo Scano, classe 1993, vive a Cagliari dove ha cominciato a scrivere crime fiction da

giovanissimo. Ha pubblicato il romanzo Pioggia sporca, è stato titolare della libreria “Metropolitan”, specializzata in romanzi gialli, thriller, noir, e finalista al premio “Corpi Freddi Awards” nella categoria Migliore autore esordiente.

 

Nicola Muscas è nato a Cagliari nel 1983. Giornalista, si occupa della comunicazione di un certo numero di festival di cultura e spettacolo. Ha lavorato per la radio, i giornali e le testate di informazione online. Scrive di calcio e cultura per «Rivista Undici». Ex centrocampista di nessun talento, condivide il compleanno con Maradona e Dostoevskij. Isla bonita è il suo primo romanzo.