Cagliari, sfida tra 9 ristoranti con piatti a base di carciofo di Villasor

Il 29 dicembre a mezzogiorno 9 ristoranti del quartiere storico Marina si sfidano nel contest gastronomico che valorizza il carciofo spinoso di Villasor

di Antonio Tore

Passa anche per gli eventi gastronomici la promozione turistica di Cagliari. Se poi il protagonista è il carciofo spinoso di Villasor, diventa più facile. La pensa così Alessandro Sorgia, che intervenuto stamani alla presentazione di “CarcioFestival 2021”, ha parlato di “iniziativa della rinascita”.

Mercoledì 29 dicembre, a mezzogiorno, nel quartiere storico de “La Marina”, 9 ristoranti si sfideranno, con l’estro dei rispettivi chef, in un contest del gusto che verrà valutato da una delegazione di giovanissimi giurati.

E saranno infatti proprio i giovani a farsi portavoce di un messaggio culturale importante: “dal produttore al consumatore passando per il ristorante dove la qualità della cucina sarda viene preservata grazie alla filiera corta”, ha detto Gianluca Mureddu, presidente CCN Centro Storico Cagliari. Bambini under 13, 50 in tutto, animeranno i ristoranti partecipanti, a tutti loro verrà offerto un pranzo tipico ispirato al prodotto principe della manifestazione: il carciofo spinoso di Villasor. “Una grande festa del gusto e un’occasione di educazione alimentare, partendo proprio dai più piccoli che andranno alla riscoperta di sapori antichi e prodotti genuini del territorio”.

A comporre la giuria saranno sempre giovani. Cinque, tra i 10 e i 13 anni, guidata da Andrea Tronu, docente della scuola alberghiera “Gramsci” di Monserrato, che metterà a disposizione per ogni ristorante uno studente in un contesto extra-didattico per cimentarsi nel lavoro all’interno delle brigate.

Questa seconda edizione del contest dà seguito alla prestigiosa nomina di Cagliari quale “Città gastronomica 2021” da parte della rivista Gambero Rosso. “Vuole continuare a dare vitalità al settore gastronomico che nel Centro Storico Marina si è contraddistinto per la professionalità di ristoratori, chef, personale, artigiani, impegnati nel garantire un servizio agli ospiti e un presidio di gusto”, ha spiegato Mureddu.

Carciofestival 2021 sbarca anche su Instagram. Gli avventori possono partecipare al contest fotografico sulla piattaforma: in palio 9 fine settimana nel Sud Sardegna. Basta pubblicare sul proprio profilo Instagram una foto-ritratto del piatto espresso da uno dei ristoranti in gara. L’immagine dovrà però essere integrata con l’hastag #carciofestival2021, indicando anche il ristorante dove è stata scattata. La foto che, per ognuno dei 9 ristoranti, avrà ricevuto più like entro le 8 della sera di giovedì 30 dicembre, permetterà di ricevere i premi messi in palio dal CCN Centro Storico Cagliari. Tre riconoscimenti saranno invece riservati agli chef delle prime 3 ricette vincitrici. “I premi che mettiamo in palio sia per i fruitori che per gli chef – ha sottolineato Mureddu – nascono dalla collaborazione tra più centri commerciali naturali per la promozione dei nostri territori, Calasetta, Villasor, Sant’Antioco, Ilbono, Oliena e tanti altri. “Per i migliori chef ci sarà un weekend all’insegna della agricoltura e della scoperta dei prodotti”.

La gara rappresenta un efficace strumento per la valorizzazione della filiera corta di produzione. L’obiettivo è duplice: sensibilizzare sempre più il mondo della ristorazione nel riservare un canale privilegiato ai produttori territoriali, incentivando così le politiche di sviluppo agroalimentare e ottimizzando i costi sull’acquisto della materia prima; educare il consumatore alla genuinità e alla sostenibilità nella scelta di un prodotto sardo, autentico marchio di qualità.

“Il Comune c’è”, ha scandito Sorgia sottolineando la capacità di reagire di fronte alle difficoltà che le attività produttive dimostrano sul campo ogni giorno.

All’incontro con la stampa ospitato questa mattina di martedì 21 dicembre 2021 all’Hotel Regina Marghjerita anche Antonella Matta, vicepresidente CCN Villasor, Stefano Musanti, presidente GAL Campidano, e una folta rappresentanza degli studenti dell’Alberghiero “Gramsci”.