Festival Echi lontani, martedì chiusura di sipario nel segno di Monteverdi con l’ensemble Ricercare

redazione

Chiusura di sipario martedì 28 dicembre a Cagliari per Echi lontani, il festival dedicato alla musica antica inserito nella rete “Le vie dei festival- Itinerari sonori dell’Isola”.

Alle 20,30 nell’affascinante cornice della Chiesa di Santa Maria del Monte l’ensemble vocale Ricercare, diretto da Riccardo Leone, proporrà il settimo concerto dei Madrigali di Claudio Monterverdi.

L’appuntamento sarà incentrato sul quinto libro dei Madrigali a cinque voci del compositore cremonese, pubblicato a Venezia nel 1605, e costituisce il proseguimento del progetto pluriennale di Echi lontani volto all’esecuzione integrale dei madrigali del grande maestro davanti al pubblico.

Dei brani che saranno presentati durante la serata solo gli ultimi sette verranno accompagnati dagli strumenti, proprio come consigliato da Monteverdi. “Ancora nei primi quattordici- si legge nelle note di sala- le parti vocali non sentono il bisogno, a nostro avviso, di un supporto strumentale.”

Biglietto: intero 7 euro, ridotto (diversamente abili, studenti, under 14 e over 65) 5 euro.

Per assistere al concerto è consigliato prenotare chiamando al numero 347 4384788 o scrivendo a biglietteria@echilontani.org.

Informazioniwww.echilontani.org; Fb: Echi lontani- Cagliari; Instagram: Echi lontani.

Echi lontani è tra i membri del network Rema, la rete europea della musica antica, nata con lo scopo di favorire lo scambio di conoscenze, informazioni e collaborazioni tra istituzioni e festiva nel campo della musica antica.

Echi lontani è realizzato dietro la direzione artistica di Dario Luisi.

Con il contributo di: Regione autonoma della Sardegna, Comune di Cagliari, Fondazione di Sardegna.

In collaborazione con: Fondazione di ricerca “Giuseppe Siotto”, Ordine dei cavalieri di Malta, Ghetto.

Ensemble vocale Ricercare. Costituitosi nel corso del 2003 all’interno della classe di musica d’insieme di Riccardo Leone presso il Conservatorio “G.P. da Palestrina” da Cagliari, è formato da cantanti e strumentisti che hanno al loro attivo numerose esperienze concertistiche.

Da qualche anno prende parte al Festival internazionale “Echi lontani” per il progetto pluriennale che prevede l’esecuzione integrale dei Madrigali di C. Monteverdi.

Riccardo Leone è nato a Cagliari nel 1959. La pratica, sviluppata dall’età di cinque anni, dell’accompagnare la musica leggera e il pop/rock degli anni ‘60/’70 è stata, senza dubbio, il miglior inizio. Da subito e per lungo tempo è stato a contatto con la musica d’insieme sperimentando così quella che sarebbe stata la parte più importante della sua vita musicale. A undici anni ha iniziato a studiare il pianoforte con Orio Buccellato al Conservatorio Statale di Musica “Giovanni Pierluigi da Palestrina” di Cagliari.

Ha poi studiato canto, composizione, direzione d’orchestra e clavicembalo. Nell’attività di musicista Riccardo Leone ha cercato di non dimenticare nessuno dei giochi fatti da bambino e provare a praticare il canto, la musica d’insieme e l’improvvisazione. Continuando ad alternare queste attività, ha partecipato, in diverse formazioni, a circa 500 concerti tra Europa, Asia ed America Latina. È presidente dell’Associazione “Musici & Cantori” e socio dell’Ensemble Spaziomusica. Insegna musica d’insieme e da camera, con una certa predilezione per il repertorio liederistico, e musica d’insieme del periodo barocco al Conservatorio della sua città. Dal 1982 collabora con il Teatro Lirico di Cagliari.

(foto da facebook)