Un grande Cagliari sbanca Bergamo con due gol di Pereiro

Grande partita della squadra rossoblù, chiamata a reagire anche all’assenza di Pavoletti. Squadra compatta, trascinata da Pereiro che decide la partita con due reti e provoca l’espulsione del portiere Musso

di Antonio Tore 

La partita sembra nata sotto cattiva stella perchè, all’assenza di Joao Pedro per squalifica, si è aggiunta quella di Pavoletti che ha costretto Mazzarri a proporre Gaston Pereiro come terminale offensivo, ma libero di svariare su tutto il fronte d’attacco, supportato da Dalbert, finalmente positivo e concentrato.

Il giocatore uruguaiano non si è limitato a cercare la porta, ma ha lavorato anche per la squadra arretrando e recuperando palloni anche a centrocampo.

Difficile, comunque, dare tutti i meriti al numero 20 rossoblù: ciò che bisogna evidenziare è la prova fornita da tutta la squadra, nessuno escluso.

Cragno ha dovuto, effettivamente, effettuare una sola parata difficile e il merito deve essere spartito con la difesa schierata da Mazzarri: Lovato ha fornito una prova da leader, comandando la retroguardia come un giocatore navigato, supportato egregiamente dai compagni di reparto Goldaniga (chiedere a Muriel quanti palloni ha visto…) e Obert, un giovane di 19 anni che ha costretto, aiutato da Lykogiannis, il nazionale Zappacosta a girare lontano dall’aerea rossoblù.

A centrocampo, partita attenta e meticolosa di Deiola e la solita prova positiva di Marin, che ha dato il via al contropiede di Bellanova, autore del cross perfetto per il raddoppio di Pereiro.

Da citare, appunto, il numero 12 rossoblù:  partendo da centrocampo, con la velocità  ha superato un avversario e confezionato un pallone per Pereiro che ha prodotto il gol vittoria del Cagliari.

Per quanto impiegato negli ultimi minuti, da evidenziare la buona prova del giovane greco Kourfalidis, autore di alcuni recuperi e inserimenti in avanti, che hanno consentito alla squadra di respirare nel lungo tempo di recupero concesso dall’arbitro.

Dopo l’epurazione di Godin e Caceres, Mazzarri ha sposato la linea verde che finora ha prodotto 10 punti nelle ultime 5 partite, portando il Cagliari (anche se provvisoriamente) fuori dalla zona retrocessione.

La squadra sembra avere, ormai, acquisito un propria fisionomia e sta dimostrando di seguire l’allenatore nella linea tracciata verso la difficile salvezza che avrebbe del miracoloso.

(Foto dal sito del Cagliari Calcio)