ARES, un parco tecnologico di ultima generazione nei presidi ospedalieri e territoriali della Sardegna

In arrivo otto colonne endoscopiche UltraHD 4K dotate di videoprocessore, 70 ecografi di cui dodici destinati ai Servizi di Ginecologia e Ostetricia ospedalieri e territoriali di diverse ASL, oltre a diversi sistemi multifunzione telecomandati digitali

redazione

Tecnologie di ultima generazione per rendere più moderni ed efficienti le strutture sanitarie dell’Isola e garantire trattamenti con migliori standard di qualità in vari ambiti della diagnostica per immagini endoscopica, ecografica e radiologica. La nuova Azienda Regionale per la Salute ha da subito dato un input per completare gli interventi più significativi di ammodernamento tecnologico a favore delle nuove Aziende Sanitarie Locali.

Nel mese di gennaio, infatti, ARES Sardegna ha dato avvio alle attività per il rinnovo del parco tecnologico per i Servizi di Endoscopia digestiva delle Aziende Sanitarie Locali della Sardegna. La fornitura ha riguardato l’acquisizione di 8 modernissime colonne endoscopiche UltraHD 4K dotate di videoprocessore e sistema di registrazione di elevatissima qualità, strumenti di ultimissima generazione che garantiscono il miglior standard di qualità delle immagini attualmente a disposizione, tramite l’impiego della tecnologia Ultra HD 4K.

Grazie all’impegno delle strutture aziendali, in particolare del Servizio di Ingegneria Clinica – spiega Annamaria Tomasella, Direttore generale di ARES– si sta avviando un processo di ammodernamento e digitalizzazione dei presidi sanitari della Sardegna che avranno, tra i primi in Italia, tecnologie ultra moderne, tra cui ecografi all’avanguardia e colonne endoscopiche dotate di un sistema di acquisizione di immagini di elevata qualità, che mettono a disposizione dei medici uno strumento di notevole precisione e sicurezza grazie alla migliorata visualizzazione delle immagini”. I nuovi macchinari in arrivo infatti offrono agli specialisti clinici un enorme supporto alla modalità di rilevazione, caratterizzazione e trattamento di tutte le patologie gastrointestinali e dispongono di particolari e specifici filtri di immagine che consentono di sfruttare al meglio le innovative modalità di acquisizione anche nell’ambito dell’offerta sanitaria dei percorsi di screening del colon retto.

Il Servizio di Ingegneria Clinica di ARES prevede di completare entro il prossimo mese di marzo il collaudo delle colonne endoscopiche in tutte le Aziende Sanitarie.

Nel contempo, sono in arrivo anche 70 Ecografi, di cui i primi sono 12 Ecografi ginecologici con monitor LCD e design ergonomico all’avanguardia, per il rinnovo della strumentazione di diversi Servizi ospedalieri e territoriali di Ginecologia e Ostetricia, per un investimento complessivo di circa 2 milioni e mezzo di euro. Il primo ecografo ginecologico è stato collaudato il 18 gennaio presso l’Isola di Carloforte (ASL Sulcis), mentre i prossimi sono in arrivo per il P.O. SS. Trinità di Cagliari e per il Centro Donna del P.O. di Muravera (ASL Cagliari), il punto nascita del CTO di Iglesias (ASL Sulcis) e il reparto di Ginecologia e Ostetricia dell’ospedale San Martino della ASL di Oristano.

Per quanto riguarda i servizi territoriali, un ecografo di ultima generazione sarà posizionato nel Poliambulatorio ex Conti della ASL di Sassari, mentre altri due sono destinati alla ASL di Nuoro e uno alla ASL del Medio Campidano. “Il rinnovo del parco tecnologico ecografico non si completa con questa prima tranche di interventi, ma proseguirà nei prossimi mesi con l’ordinativo di ulteriori 58 ecografi di cui 13 di ambito cardiologico e 45 multidisciplinari, accessoriati con sonde e software per le diverse esigenze specialistiche, per far fronte alle necessità di ambito ospedaliero e territoriale di tutte le Aziende sanitarie locali della Sardegna – conclude la manager di ARES –. Stimiamo di portare a termine le prime 70 installazioni, al più tardi, entro il mese di maggio”.

Si sta inoltre concludendo l’intervento relativo alla digitalizzazione delle radiologie delle ASL della Sardegna un investimento per complessivi 4 milioni di euro che ha visto la sostituzione di 16 sistemi radiologici analogici con dei modernissimi sistemi multifunzione telecomandati digitali, l’ultimo dei quali collaudato il 2 febbraio presso l’ospedale di Thiesi della ASL di Sassari. La prossima installazione è programmata, sempre entro il mese di febbraio, nella ASL della Gallura presso il Presidio Ospedaliero di Tempio Pausania.

ARES ha inoltre completato la formalizzazione del programma di utilizzo delle risorse assegnate alla Regione Sardegna per la riqualificazione e l’ammodernamento tecnologico dei servizi di Radioterapia oncologica del San Francesco di Nuoro con un investimento di oltre 500 mila euro. I fondi saranno impegnati per la fornitura di un nuovo sistema denominato“Pinnacle”, completo di tecnologie hardware e software, che consente un approccio completamente integrato per l’imaging in radioterapia oncologica, supportando l’esigenza clinica di condividere i piani di trattamento radioterapico con il PO Businco dell’ARNAS G. Brotzu di Cagliari. La nuova infrastruttura potrà essere operativa per fine marzo per rendere poi possibile presso la Radioterapia della ASL di Nuoro il training e l’avvio dell’intero sistema.