Dieci nuovi Comuni entrano nella ITS Città Metropolitana

Fondi per 9 milioni di euro: entrano nuovi 10 Comuni in ITS  Città Metropolitana S.c.a r.l

redazione

Oggi l’Assemblea dei soci di ITS Città Metropolitana S.c.a.r.l. si è riunita a Palazzo Regio per deliberare l’ingresso nella compagine societaria dei comuni di Capoterra, Sestu, Sinnai, Quartucciu, Uta, Maracalagonis, Pula, Settimo San Pietro, Sarroch e Villa San Pietro.

La società consortile ITS Città Metropolitana Scarl è specializzata nella progettazione, realizzazione e gestione di sistemi di alta tecnologia nel campo della mobilità, infomobilità, videosorveglianza e comunicazione. La società è attualmente partecipata dalla Città Metropolitana, dal Ctm Spa e dai Comuni di Cagliari, Quartu Sant’Elena, Monserrato, Selargius, Elmas, Assemini e Decimomannu, includerà al proprio interno anche altri 10 Comuni. Entreranno dunque a far parte di ITS tutti i 17 Comuni che fanno già parte della Città Metropolitana di Cagliari.

“L’ingresso dei nuovi Comuni è importante perché attraverso le risorse del Piano di sviluppo e coesione della Città Metropolitana si andranno a finanziare opere per 9 milioni di euro in tutto il territorio, ma soprattutto perché tutti insieme ci si potrà candidare anche per nuove opportunità di finanziamento che deriveranno dai vari programmi in corso, in primis il PNRR”, sottolinea il sindaco metropolitano e di Cagliari Paolo Truzzu.

“Metteremo il nostro know-how a disposizione dei nuovi Comuni che hanno aderito a ITS, acquisito in anni di progettazione e gestione di oltre 18 milioni di euro di finanziamenti POR, che hanno portato a una modifica sostanziale della mobilità in chiave tecnologica, ma anche dei sistemi di comunicazione digitale di ultima generazione che sono attualmente a disposizione delle polizie locali, nonché sistemi di videosorveglianza e controllo in condivisione con le forze di polizia nazionale”, spiega l’amministratore unico di ITS Bruno Useli. “Crediamo che le nuove frontiere della mobilità e della sicurezza siano le leve per creare smart cities”