Cagliari, sportello linguistico: corsi di sardo, attività culturali e formative

Al via il progetto del Comune “Imparu, Connósciu, Fueddu…Su Sardu”. L’assessora Picciau: “Mette insieme da un lato le nostre radici culturali e identitarie, e dall’altro guardano al futuro”

di Antonio Tore

“Due corsi gratuiti di lingua sarda rivolti ai cittadini cagliaritani. Uno di livello base, l’altro avanzato, entrambi per 50 partecipanti e per un ammontare complessivo di 60 ore. E poi laboratori d’animazione alla lettura, laboratori culturali, realizzazione di brochure digitali e pannelli informativi sempre in sardo da posizionare all’ingresso di centri espositivi comunali e monumenti cittadini”.

Alla Biblioteca comunale di via Santa Maria Goretti 63 queste le parole scelte dall’assessora alla Cultura Maria Dolores Picciau, per aprire la conferenza stampa di presentazione delle nuove iniziative messe in campo dal Comune di Cagliari “per promuovere e valorizzazione della lingua e cultura sarda nella variante campidanese”.

Partito nel mese di novembre 2021 attraverso l’istituzione di uno sportello linguistico con funzioni di punto di consulenza e interpretariato della lingua sarda, “Imparu, Connósciu, Fueddu…Su Sardu”, questo il titolo del progetto, attivo per complessive 25 ore settimanali nella Mediateca del Mediterraneo e nella Biblioteca comunale di Pirri sino a dicembre 2022.

“La lingua – ha rimarcato l’esponente dell’Esecutivo cittadino – è un elemento fondamentale della cultura e dell’identità di qualsiasi comunità. E questo vale in maniera ancora maggiore per una città come Cagliari, crocevia delle parlate di tante isole linguistiche a contatto con la matrice campidanese. Il recupero di questo straordinario patrimonio antropologico è un ulteriore tassello di una politica identitaria caratterizzata dalla promozione di tutte le manifestazioni della cultura immateriale. In questo solco si inserisce il progetto “Imparu Connosciu Fueddu…su Sardu”, che sa coniugare le ragioni filologiche con le ragioni della identità capace di creare una nicchia di mercato e di opportunità di valorizzazione culturale, perché l’anima profonda di Cagliari passa anche per il recupero di tutte le contaminazioni linguistiche stratificate nel tempo”.

“Ben vengano, dunque, progetti come “Imparu Connosciu Fueddu…su Sardu”. Mette insieme da un lato le nostre radici culturali e identitarie, e dall’altro guardano al futuro”.

I due corsi si lingua sarda sono completamente gratuiti. “Uno di livello base e uno avanzato, della durata di 30 ore ciascuno e rivolti a un massimo di 50 allievi ciascuno”, ha spiegato Maria Elena Onano in perfetto campidanese. Saranno aperti ai cittadini residenti nel Comune di Cagliari, con una priorità riservata ai dipendenti comunali, che vogliono acquisire competenze nell’uso parlato e scritto della lingua sarda nella variante locale.

“La scadenza per la presentazione delle domande è fissata al 17 aprile”, ha ricordato Onano. Sarà sufficiente inviare una email all’indirizzo di posta elettronica sportellolinguasarda@gmail.com . In alternativa, telefonare alla Mediateca del Mediterraneo di via Mameli 169 allo 070.6778184 (lunedì 9/13, martedì 9/13,30 – 14/19 e venerdì 14/18,30), oppure Biblioteca Comunale di Pirri di via Santa Maria Goretti 63 allo 070.6773819 (lunedì 9/13, mercoledì 9/13,30 14/19 e giovedì 9/13).

Nel corso base si studieranno la storia del sardo, le regole ortografiche, la fonetica sintattica e la grammatica. La lezione teorica sarà completata da laboratori pratici con letture di gruppo, conversazioni e semplici traduzioni da e verso l’italiano. Nel corso avanzato invece ci si concentrerà sulla struttura della lingua sarda, la sua sintassi e le frasi idiomatiche. Non mancherà la parte pratica di conversazione, lettura e traduzioni più complesse. Al termine di ciascuno dei percorsi formativi, i corsisti dovranno sostenere un esame finale e riceveranno un attestato di frequenza, indicante il livello e il numero di ore seguite. Per via del Covid-19 le lezioni saranno online.

Oltre ai corsi di sardo campidanese molteplici anche le attività a carattere culturale per tutte le fasce di età. Verranno proposti due laboratori di animazione alla lettura in lingua sarda di 96 ore ciascuno con incontri periodici rivolti a bambini (con letture anche drammatizzate con l’uso di sonorizzazioni e immagini), persone diversamente abili (attraverso modalità operative strutturate, utilizzo di adeguate modulazioni tonali della voce, adeguamento dei tempi di lettura alle capacità attentive e di comprensione in accordo con educatori, genitori e care givers), anziani (con la scelta di titoli che possano stimolare la curiosità di chi ha già amato e letto tanti libri). Inoltre, nei Musei Civici (il Museo d’Arte siamese Stefano Cardu, la Galleria Comunale d’Arte, il Palazzo di Città) verrà ospitata una serie di laboratori rivolti a ragazzi tra gli 8 e i 13 anni, incentrati sulle collezioni dei centri coinvolti, sull’arte sarda del Novecento e sulla storia della città di Cagliari. I laboratori, divisi in due moduli avranno, anche attraverso la realizzazione di attività pratiche come video o guide scritte o modellini tridimensionali, il duplice scopo di favorire l’avvicinamento delle nuove generazioni alla lingua sarda e promuovere il patrimonio artistico, culturale e architettonico comunale.

Infine, grazie al finanziamento dell’Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni culturali, Informazione, Spettacolo e Sport della Regione, “Imparu Connosciu Fueddu… su Sardu” prevede la realizzazione di una brochure digitale bilingue di promozione culturale che conterrà foto e descrizione in italiano e sardo di Musei civici e Beni culturali (Cripta di santa Restituta, Grotta della Vipera, Torre dell’Elefante, Torre di san Pancrazio, Villa di Tigellio, Anfiteatro romano, Torre campanaria, Passeggiata coperta e Galleria dello Sperone). Previsti anche pannelli informativi che riporteranno in sardo la descrizione, la storia, eventuali curiosità e le collezioni permanenti ospitate nelle strutture.