Giornata nera per il Cagliari: via Mazzarri, la Salernitana si avvicina

Manca ancora l’ufficialità della Società sul successore di Mazzarri anche se il Presidente pensa ad Agostini, capace di portare la squadra primavera ai playoff per lo scudetto

di Antonio Tore

Giornata da dimenticare quella di ieri per il Cagliari. Dopo una giornata di voci e smentite è arrivata l’ufficialità dell’esonero di Mazzarri, condita da retroscena che la Società non ha confermato ma neanche smentita.

Sembrerebbe, a dire di alcuni giornalisti, che nel contratto con l’ex allenatore ci sia una clausola che escludeva  l’esonero nel caso che la squadra non fosse in classifica in uno degli ultimi tre posti.

Resta ancora l’incertezza a chi affidare la squadra per queste ultime difficilissime partite che determineranno le tre destinate a scendere in serie B.

Le voci dicono che il successore, almeno provvisoriamente, sia Alessandro Agostini, allenatore della Primavera rossoblù, impegnata nei playoff per lo scudetto, risultato mai ottenuto finora. Questo fatto ostacolerebbe l’incarico almeno in termini di tempo e attenzione da dedicare nella lotta per non retrocedere.

L’altra soluzione, invocata da molti tifosi, sarebbe di richiamare Semplici, ancora sotto contratto con la società. Ma la rottura avvenuta dopo appena tre giornate di campionato ha significato uno strappo che difficilmente può essere aggiustato tra le parti.

Tutti rimangono in attesa delle decisioni della società, anche se la difficoltà del momento e la prepotente risalita della Salernitana non possono aspettare troppo tempo.