Echi lontani, sabato c’è lo spettacolo Moi, Marais!

Echi lontani: sabato a Cagliari si va alla scoperta della corte del Re Sole con lo spettacolo Moi, Marais! Appuntamento alle 20,30 nel Palazzo Regio per un’imperdibile serata che vedrà protagonisti Alberto Rasi e Lorenzo Bassotto

redazione

Musica, recitazione e costumi d’epoca per una serata che vuole ricordare Marin Marais, il più grande violista del XVII secolo. E’ la proposta del festival Echi lontani per la serata di sabato 7 maggio quando, alle 20,30 il Palazzo Regio di Cagliari farà da cornice a Moi, Marais!, il racconto in parole e musica sul virtuoso della viola, vissuto in Francia nel periodo barocco.

Protagonisti di questo appuntamento saranno Alberto Rasi (viola da gamba) e Lorenzo Bassotto (attore) che, partendo dalla vita di Marin Marais e dalle poche notizie storico biografiche su di lui arrivate, tracceranno il ritratto di uno dei più grandi musicisti attivi alla corte del Re Sole.

Con un excursus mirato fra alcune composizioni per viola da gamba, strumento principe dell’epoca e del quale era un virtuoso indiscusso, Rasi e Bassotto cercheranno di far rilevare, o meglio rivelare, le caratteristiche espressive dello strumento passando attraverso la sensibilità e la personalità di Marais. Questo legame indissolubile tra il Marais uomo e le sue vicissitudini di musicista di corte contrapposte alla grandezza delle sue composizioni, porteranno a creare un continuo dialologo-monologo tra l’attore e lo strumento producendo un salutare corto circuito musica- parola e musica-corpo. Corpo dell’attore e corpo del musicista in un gioco di specchi paradossali dove l’esecutore materiale delle piéces dà voce alla profondità e alla sensibilità del personaggio Marais.

In una scena minimalista e barocca al contempo i due protagonisti faranno rivivere gli splendori della corte di Versailles.

Biglietti: intero 7 euro, ridotto (diversamente abili, studenti, under 14 e over 65) 5 euro.

Per assistere ai concerti è consigliato prenotare al numero 347 4384788 o alla mail biglietteria@echilontani.org.

Informazioni: www.echilontani.org; Fb: Echi lontani- Cagliari; Instagram: Echi lontani.

Echi lontani è realizzato con il contributo di: Regione autonoma della Sardegna, Comune di Cagliari, Fondazione di Sardegna.

In collaborazione con: Fondazione di ricerca “Giuseppe Siotto”, Ordine dei cavalieri di Malta.

Con il patrocinio della Città metropolitana di Cagliari e del Conservatorio “G. P. da Palestrina”.

 

Lorenzo Bassotto. Attore, autore e regista. Si diploma nel 1986 alla Scuola di Teatro Regionale del Teatro Laboratorio – Teatro Scientifico di Verona. Durante gli anni ha affinato un linguaggio personale molto legato al teatro d’oggetti facendo sempre particolare attenzione all’immagine come codice privilegiato della comunicazione.

Ha collaborato con Fondazione Aida Teatro Stabile di Innovazione di Verona, del quale è stato direttore artistico dal 2001 al 2002, con Aircac – Association International Recherche et Creation Artistique Contemporaine di Parigi, Teatro Scientifico di Verona, Teatro Reon di Bologna, Tpo Teatro di Piazza o d’Occasione di Prato, Università di Verona, University of Brisbane, Achiperre Teatro.

Autore e regista di numerose produzioni per adulti e per ragazzi, è stato inoltre diretto da vari registi tra i quali Ezio Maria Caserta, Gianni Franceschini, Francesco Agnello, Daria Anfelli, Fabio Mangolini, Nola Rae, Fulvio Ianneo, Nicoletta Zabini. Svolge vari seminari, da citare quelli con Wajdi Mouawad, Eberhard Kube, Joshi Oida, Jean Paul Denizon, Tapa Sudana, Jay Natelle, Pippo Delbono, Pepe Robledo, Mario Gonzales, Donato Sartori, Carlo Boso e Fabio Mangolini, specializzandosi nel teatro di maschera e nella Commedia dell’Arte.

Partecipa regolarmente come attore e regista a vari festival internazionali e in particolare al Festival d’Avignon. Negli anni ha lavorato come attore, tenendo anche corsi di teatro per ragazzi e adulti in Italia e nel mondo.

Alberto Rasi. Veronese, dopo aver terminato i suoi studi di contrabbasso si é dedicato alla viola da gamba, al violone e al violoncello, frequentando i corsi della Schola Cantorum di Basilea con Jordi Savall e quelli del Conservatorio di Ginevra con Ariane Maurette.

Ha fondato a Verona l’Accademia Strumentale Italiana, dedicandosi all’esecuzione su strumenti storici del repertorio cinque-seicentesco, con particolare attenzione alle musiche per complesso di viole.

La sua attività di concertista lo ha portato in questi anni a collaborare con prestigiosi interpreti, e ad incidere per le maggiori case discografiche europee, ottenendo importanti riconoscimenti dalla critica internazionale (Diapason d’Or, 10 de Reportoire, Midem Classical Award 2007), e qualificandosi come raffinato interprete del suo strumento.

Nel 1999 è fra i fondatori del Tempio Armonico (Orchestra Barocca di Verona), con cui ha registrato l’integrale dell’opera per orchestra del suo concittadino E. F. Dall’Abaco.

Dal 2020 con Die Kunst der Fuga ha iniziato una collaborazione con l’etichetta olandese Challenge Classics, riscuotendo una unanime straordinaria accoglienza dalla critica internazionale.

Suona una preziosa viola da gamba di Raffaele e Antonio Gagliano.