La Lega ha deciso: scudetto alle 18 e retrocessione alle 21

redazione

La Lega calcio ha deciso che le partite di serie A  interessate dalla lotta per lo scudetto e per non retrocedere vengano giocate negli stessi orari.

Sassuolo-Milan e Inter-Sampdoria si giocheranno domenica alle ore 18, mentre la lotta per non retrocedere vedrà Salernitana-Udinese e Venezia-Cagliari alle ore 21.

Dopo la cocente sconfitta con l’Inter, prevedibile, ma non in modo cosi netto nel gioco, il Cagliari dovrà affrontare l’ultima partita con la tenue speranza che l’Udinese fermi la corsa della Salernitana.

Certamente la serata con l’Inter non ha lasciato buone sensazioni, pur nella considerazione della forza espressa dalla squadra di Inzaghi.

In tutta onestà, bisogna riconoscere che la scossa che ci si aspettava dal cambio (tardivo) di allenatore non ha prodotto i risultati sperati e, forse, i tifosi aspettavano più coraggio anche da parte di Agostini il quale, invece, si è affidato (e fidato) del gruppo schierato da Mazzarri.

Ugualmente il gioco espresso si è sviluppato sempre con lanci lunghi, spesso preda di difensori avversari più forti fisicamente dei rossoblù e non sono sufficienti le sportellate di Pavoletti per creare pericoli alle difese.

Non ci si può aspettare neanche regali da parte del Venezia che, ormai retrocesso (crollato dopo un girone di andata di tutto rispetto), vorrà congedarsi dal proprio pubblico con una partita orgogliosa.

Come non si potrà giocare  tenendo un orecchio a Salerno, nella speranza che l’Udinese faccia una partita dignitosa e onesta fino al 90°.

E’ l’ultima occasione per tenere alto almeno l’orgoglio di essere la squadra che rappresenta non solo la città di Cagliari, ma la Sardegna intera.