Cagliari: 43 siti per Monumenti Aperti

Il 21 e 22 saranno 43 i monumenti che cittadini e turisti potranno visitare. Il sindaco Truzzu: “Due giornate che avranno il sapore della ritrovata libertà, partecipazione e socialità”

redazione

Francesco Alziator l’ha definita “Città del sole”. Carlo Levi, “una città bellissima, aspra, pietrosa, con mutevoli colori tra le rocce, la pianura africana, le lagune, con una storia tutta scritta e apparente nelle pietre, come i segni di un tempo sul viso”. Sopravvissuta a invasioni, conquiste e rivolte. Devastata dai bombardamenti del 1943, rinata, dopo due anni e mezzo di blocchi covid-19, Cagliari finalmente riabbraccia la comunità di Monumenti Aperti.

Sabato 21 e domenica 22 maggio 2022 la città tornerà a mostrare il suo patrimonio di opere d’arte, forti, biblioteche, palazzi, parchi, teatri e chiese, in tutta sicurezza con l’orgoglio della sua storia. A rimarcarlo il sindaco Paolo Truzzu ringraziando gli organizzatori di Imago Mundi, i tanti volontari, “studenti-Cicerone” e i partner della manifestazione. “Come per la Festa di Sant’Efisio dell’1 maggio, queste due giornate avranno il sapore della ritrovata libertà, partecipazione e socialità. Elementi che fanno parte in maniera naturale dell’uomo”.

Con il primo cittadino, a parlare di “occasione importante di promozione turistica e sviluppo”, anche l’assessore al Turismo regionale Giovanni Chessa.

Sotto lo slogan “”Il nostro bello” (“Insieme ci prendiamo cura del tempo”), saranno 43 i monumenti che cittadini e turisti potranno visitare. Articolati in 4 itinerari tematici, più un progetto speciale dedicato alla Municipalità di Pirri, ha spiegato Massimiliano Messina, presidente dell’associazione Imago Mundi Onlus. E ancora mostre, visite speciali e un urban game che si svolgerà nel quartiere di Villanova. Tutto, come sempre, con un occhio di riguardo a quanti si trovano in condizioni di svantaggio e disabilita temporanea o permanente, attraverso iniziative e strumenti che facilitano l’accessibilità ai monumenti.

Al link https://monumentiaperti.com/it/comuni-della-xxvi-edizione/cagliari/ il programma completo.

Dunque, “si riparte, si riparte molto bene, si riparte in presenza”, ha ribadito l’assessora Maria Dolores Picciau, cogliendo appieno il senso il motto di MA2022. “Quest’anno – ha anticipato – sono due i luoghi della cultura che entrano a far parte per la prima volta del programma della manifestazione”. Infatti, “si potrà visitare liberamente il giardino della Facoltà di Scienze Giuridiche, Economiche e Politiche dell’Università di Cagliari, dov’è presente una straordinarie scultura-illustrazione dell’artista Giovanni Campus. C’è l’Istituto dei ciechi, che presenta un’opera di Maria Lai dedicata ai temi della legge e del diritto, che in tanti non conoscono sufficientemente”.

E poi, “ci sono anche dei ritorni, come la Torre dell’Elefante, che grazie al lavoro dell’Amministrazione comunale è stata riaperta al pubblico alcuni mesi fa, la Chiesa di Sant’Agostino, uno dei pochi edifici rinascimentali della città”. Per la titolare della Cultura: “Monumenti Aperti significa raccordo fra i quartieri, ma anche con la Municipalità, dove sono previste una serie di attività. Significa attenzione per le persone svantaggiate e sinergia pubblico-privato nell’utilizzare in modo sostenibile l’intero patrimonio culturale cittadino”.

A salutare positivamente l’iniziativa, anche la nuova assessora all’Istruzione Marina Adamo. “Sono ben contenta che gli studenti siano ancora una volta, come da tradizione, parte attiva della manifestazione. Loro sono i coprotagonisti di Monumenti Aperti”. Come il patrimonio di opere d’arte, forti, biblioteche, palazzi, parchi, teatri e chiese, “sono il nostro bello”, ha spiegato ringraziando docenti e scuole. “Quest’esperienza li aiuterà anche a sviluppare il senso di appartenenza nei confronti del nostro bello, dei nostri monumenti e della nostra identità”.

Presenti all’incontro al Municipio di questa mattina di giovedì 19 maggio 2022 anche la presiedente della Municipalità di Pirri, Maria Laura Manca, il presidente Ctm Spa, Carlo Arba, rappresentanti dell’Università, scuole e tanti studenti e volontari.

https://www.youtube.com/watch?v=cq3k8b8MX0w