Echi lontani: domenica a Cagliari la musica di Monteverdi

Domenica a Cagliari la musica di Monteverdi al centro del nuovo appuntamento con Echi lontani. In scena l’ensemble vocale Ricercare diretto da Riccardo Leone

redazione

Terz’ultimo appuntamento domenica 26 giugno a Cagliari per Echi lontani, il festival che propone le note della musica antica in alcuni tra i luoghi più suggestivi della città.

Alle 20,30 nella chiesa di Santa Maria del Monte arriva Riccardo Leone per dirigere il suo ensemble vocale Ricercare (formato da Alice Madeddu, Maria Paola Nonne, Federica Moi, Alessio Faedda e Alessandro Porcu) nel concerto intitolato Canzonette e madrigali a tre voci dal Libro primo e secondo. Prosegue così il progetto pluriennale dedicato all’integrale esecuzione dei Madrigali di Claudio Monteverdi.

Scrive Riccardo Leone, nelle note di sala: “Accostare le Canzonette a tre voci, pubblicate nel 1584, ai Madrigali del primo e secondo libro è operazione alquanto ardita, nonostante i pochissimi anni che separano la loro pubblicazione.

La canzonetta è un genere di facile ascolto, ha una struttura semplice e ripetitiva, il senso del testo è, in genere, molto immediato. Nulla a che vedere rispetto a quei contrasti tra musica, testo e ritmo, presenti nel primo e soprattutto nel secondo libro.

(…) Fu (…) sotto la guida di Marco Antonio Ingegneri che il giovanissimo Monteverdi, non avendo ancora potuto mettere in evidenza la sua migliore “arte”, il suo modo di rappresentare con contrasti netti o con dolcezze estreme vicissitudini anche gravi… espresse dai grandi poeti del tempo, mostra, nei primi Madrigali le sue capacità ed il suo grande talento.

Nelle Canzonette a tre, scelta da Claudio, forma musicale alla moda nelle Corti (e tra il popolo) alla fine del 500, per favorire e divertire il Signore di turno – va detto che senza l’aiuto del ricco nobile, allora, un musicista non pubblicava, non scriveva….non viveva – possiamo invece solo intravedere la sua grande facilità nel mettere insieme le voci, nell’accostare testo e canto e, ci sembra, la grande furbizia nelle presentazioni, con l’aiuto di qualche adulto “esperto”, di usare paroloni altisonanti per ingraziarsi il nobile di turno”.

Biglietti: intero 7 euro, ridotto (diversamente abili, studenti, under 14 e over 65) 5 euro.

Prenotazioni: 347 4384788 o biglietteria@echilontani.org.

Informazioni: www.echilontani.org; Fb: Echi lontani- Cagliari; Instagram: Echi lontani.

Echi lontani è realizzato con il contributo di: Regione autonoma della Sardegna, Comune di Cagliari, Fondazione di Sardegna.

In collaborazione con: Fondazione di ricerca “Giuseppe Siotto”, Ordine dei cavalieri di Malta.

Con il patrocinio della Città metropolitana di Cagliari e del Conservatorio “G. P. da Palestrina”.

 

Ensemble vocale Ricercare. Costituitosi nel corso del 2003 all’interno della classe di musica d’insieme di Riccardo Leone presso il Conservatorio “G.P. da Palestrina” da Cagliari, è formato da cantanti e strumentisti che hanno al loro attivo numerose esperienze concertistiche. Ha partecipato: nel 2003 a “Cagliari ritrovata” (eseguendo la Kaffeekantate BWV 211 di J. S. Bach). Nel 2004 alle rassegne “Echi lontani” e “Concordia Vocis” (con il Salve Regina di Charpentier, e Il Combattimento di Tancredi e Clorinda di Claudio Monteverdi). Nel 2005 ai progetti In honorem Beatae Virginis e Shenever told her love del Conservatorio “G. P. da Palestrina di Cagliari. Nel 2006 alla “Festa europea della musica” e alla rassegna “Echi Lontani” con un programma su Claudio Monteverdi e Dietrich Buxtehude in occasione dei 300 anni della scomparsa, inoltre ha eseguito, a Cagliari la Cantata BWV 4 Christ Lag in Todes Banden di Johann Sebastian Bach presso la chiesa del SS. Sepolcro e durante il culto della Domenica dopo Pasqua, presso la Chiesa Evangelica. In questi anni ha collaborato con la Piccola Orchestra di Musici e Cantori. Nel dicembre 2007 ha partecipato al Festival Spaziomusica di Cagliari, eseguendo, tra l’altro, in prima assoluta brani di Gilberto Bosco (Pagine, su brani tratti da La vedova scalza di Salvatore Niffoi), Lucio Garau (Can(z) oni su testi di Benvenuto Lobina), Osvaldo Coluccino e Stefano Taglietti oltre a brani di Gesualdo, Rore e Monteverdi. Ancora nel 2008 “Stabat Mater di D. Scarlatti E Cantata n.4 di J. S. Bach; nel 2009 “Jefte” di G. Carissimi. Nel 2010 ha partecipato a: “Dark Project” (brani col liveelectronics), eseguendo brani di Oppo (Ninna nanna campidanese), Scelsi (Sauh IV) e Pusceddu (Die segunda); “Il respiro dell’Arte” Osilo; “Festival Spaziomusica” (Lux aeterna di Ligeti e Tetrafonie di Oppo); “Voci nella Città”, Sassari; “Animanera” Nuoro e Sedilo; Nel 2011“Momenti di Giubilo”, ad Iglesias; inoltre nello stesso anno, registra “Tetrafonie” di F. Oppo, “Jauchzet demHerrn alle Welt” di F. Mendelssohn Bartholdy e “Stele di Sicilo” di F. La Licata. 2011 Festival Internazionale della Musica Corale a Sassari. Da qualche anno prende parte al Festival internazionale “Echi lontani” per il progetto pluriennale che prevede l’esecuzione integrale dei Madrigali di C. Monteverdi. Nel 2004 l’Ensemble ha inciso Il Combattimento di Tancredi e Clorinda di Claudio Monteverdi, CD prodotto dal Conservatorio “G. P. da Palestrina” di Cagliari. È diretto da Riccardo Leone.

Riccardo Leone. È nato a Cagliari nel 1959. La pratica, sviluppata dall’età di cinque anni, dell’accompagnare la musica leggera e il pop/rock degli anni ‘60/’70 è stata, senza dubbio, il miglior inizio. Da subito e per lungo tempo è stato a contatto con la musica d’insieme sperimentando così quella che sarebbe stata la parte più importante della sua vita musicale. A undici anni ha iniziato a studiare il pianoforte con Orio Buccellato al Conservatorio Statale di Musica “Giovanni Pierluigi da Palestrina” di Cagliari. Ha poi studiato canto, composizione, direzione d’orchestra e clavicembalo. Nell’attività di musicista Riccardo Leone ha cercato di non dimenticare nessuno dei giochi fatti da bambino e provare a praticare il canto, la musica d’insieme e l’improvvisazione. Continuando ad alternare queste attività, ha partecipato, in diverse formazioni, a circa 500 concerti tra Europa, Asia ed America Latina. È presidente dell’Associazione “Musici e Cantori” e socio dell’Ensemble Spaziomusica. Insegna musica d’insieme e da camera, con una certa predilezione per il repertorio liederistico, e musica d’insieme del periodo barocco al Conservatorio della sua città. Dal 1982 collabora con il Teatro Lirico di Cagliari. Di sé dice: «Principalmente suono il pianoforte in varie formazioni cameristiche (Trio Brumel, Ensemble Spaziomusica), dirigo alcuni gruppi strumentali e vocali (Ensemble vocale Ricercare, Piccola Orchestra di Musici e Cantori), accompagno alcuni solisti. Mi piace creare nuovi progetti che coinvolgano i giovani musicisti, così come io fui coinvolto poco più che adolescente in alcune iniziative musicali e didattiche come: Nuova didattica della Composizione con Franco Oppo, Laboratori di musica rinascimentale e barocca con Giorgio Pani, Laboratorio su Brecht/Weill con la regia di Marco Parodi, il Festival Spaziomusica. Dal 1976 mi occupo di improvvisazione non idiomatica».